esami di terza media. la tesina
Scuola e sostegno allo studio

Esame di terza media 2020. Linee guida per la tesina

Ormai le linee guida dell’esame di terza media 2020 sono definite. Non ci sarà nessun orale. Lo storico appuntamento del primo esame orale dei nostri ragazzi quest’anno sarà sospeso! La Azzolina, ministra dell’Istruzione, ha dichiarato che gli studenti dovranno preparare una tesina su cui lavoreranno insieme agli insegnanti.

LA TESINA DI TERZA MEDIA 2020

Ma in cosa consiste la tesina di terza media 2020? Si tratta di un elaborato che attraversa più materie partendo da un nucleo argomentativo a scelta dello studente. L’elaborato  ha lo scopo di dimostrate le competenze acquisite e la capacità dello studente di collegare gli argomenti della varie materie e, quindi, di dimostrare il livello di elaborazione personale delle materie stesse. Sulla base della valutazione anche di questo elaborato verrà valutato il livello di maturità raggiunto dallo studente. Il consiglio di classe, rigorosamente on line, terrà conto dell’andamento generale dello studente ama che della qualità contenutistica e strutturale dell’elaborato.

La tesina dell’esame di terza media 2020, tra l’altro, è un’occasione interessante per mettere in pratica tutte le nuove competenze tecnologiche acquisite dai nostri ragazzi. In un momento in cui il pc è diventato lo strumento più importante gli studenti avranno la possibilità di utilizzare presentazioni in power Point e volendo anche materiale multimediale, come filmati e audio. Le tesine dell’esame di terza media tendono ad essere abbastanza ripetitive ed è quindi importante che ogni studente aggiunga al proprio lavoro interventi personali che le rendano uniche ed originali. Tutto questo però, senza perdere di vista la struttura della tesina stessa che dovrà essere organizzata in maniera semplice e corretta.

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STRUTTURA DELLA TESINA

La tesina d’esame di terza media 2020, come ogni tesina ben fatta, dovrà avere una struttura solida ed organizzata:

  1. INTRODUZIONE: l’ introduzione dovrà essere breve ma completa, magari corredata da una citazione, che in qualche a minerà sintetizza il contenuto della tesina stessa. L’introduzione può essere conclusa da una mappa concettuale che presenta la struttura della tesina: argomento di partenza in centro e vari collegamenti.
  2. SVOLGIMENTO: bisogna quindi individuare l’argomento di partenza. Dovrà essere corposo e importante come ad esempio la guerra mondiale o una corrente letteraria. Tenendo ben presente l’argomento di partenza, si dovranno trovare dei fili tematici che lo legano alle altre materie. I collegamenti possono essere di natura temporale o concettuale.
  3. CONCLUSIONE: la conclusione viene spesso sottovalutata. E’ invece molto importante perchè è lo spazio in cui lo studente deve tirare le somme e inserire considerazioni critiche sul lavoro svolto. E’ forse la parte iù complicata perchè per uno studente di terza media è difficile distinguere una valutazione personale da una valutazione critica.
  4. BIBLIOGRAFIA: la bibliografia è uno strumento che consentirà al docente di capire con quale livello di approfondimento è stata svolta la fase di ricerca. La bibliografia ma non ha solo un significato formale. La ricerca delle fonti affidabili soprattutto in un momento storico in cui la validità della fonte è  resa complicata dal web, è criterio di valutazione della serietà di un elaborato.

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