Esame di stato 2020
Scuola e sostegno allo studio

Maturità 2020: al vaglio la possibilità di mantenere lo scritto

Parla Ornella Cuzzupi, Segretario Nazionale dell’Ugl Scuola, che ha partecipato, in rappresentanza del sindacato, alla VII Commissione del Senato. La commissione si è riunita per discutere del d.l. n. 22/2020, in merito alla conclusione dell’anno scolastico 2020, agli esami di fine corso (maturità 2020 e terza media 2020) e all’avvio del prossimo anno scolastico.

Maturità 2020: torna al vaglio la possibilità dello scritto

Dopo avere sentito dai vari mezzi di informazione che la maturità 2020 sarebbe stata una prova solo orale, torna al vaglio la possibilità dello scritto. La rappresentante sindacale dedica parte dell’intervento all’esame di maturità 2020. “Se invece dovessero esserci le condizioni si potrebbe ipotizzare lo svolgimento di una prova scritta – afferma la Cuzzupi. E prosegue:” Magari facendo rientrare le ultime classi alla fine di giugno e provando a fare una prova scritta unica con orari scaglionati.”

Niente di certo e definitivo quindi e ancora oggi gli studenti rimangono sospesi. L’unica certezza è che bisogna continuare a studiare e prepararsi. Come ribadisce la stessa Cuzzupi. “Ciò non vuol dire che tutti devono essere promossi. Naturalmente bisognerà valutare il rendimento degli alunni, basandosi sui dati del primo quadrimestre, sugli esiti della didattica a distanza e della prova finale“. Se non si riesce a rientrare in classe, si manterrà la prova orale. In questo caso, la prova orale si svolgerà davanti a una Commissione formata da commissari interni e un commissario esterno.

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