"Storia di una Patata", vignette ai tempi del Coronavirus
Arte - Cultura,  L'Eccellenza si racconta

“Storia di una Patata”, vignette ai tempi del Coronavirus

Di Cinzia Cazzaniga, artista e vignettista

Vignettista, artista, mamma, donna dal cuore tenero e la mente eclettica, Cinzia Cazzaniga ha scelto di mettere la sua creatività e la sua ironia in una serie di vignette per esorcizzare l’epidemia Covid-19. Da qui nasce “Storia di una Patata”, vignette ai tempi del Coronavirus.

Lo ha fatto quando ha scoperto che un suo caro amico aveva contratto il Covid-19. “Ci eravamo visti tre giorni prima del suo ricovero – ha raccontato Cinzia – e quando me l’ha detto l’ansia si è impadronita di me”. Cinzia a quel punto ha portato sua figlia dai genitori e “mi sono messa in auto quarantena, è stato devastante” – ha continuato – “mi provavo la febbre in continuazione, più leggevo quali sono i sintomi e più me li sentivo tutti”. Così, dopo qualche giorno passato in questo modo, Cinzia ha deciso che doveva “dare una forma a questa ansia in modo da darle un’identità ed affrontarla in qualche modo, e così l’ho disegnata”.

Coronavirus – settimana 1

E’ nata “Storia di una Patata”, vignette quotidiane, una per ogni giorno di “reclusione”, basata su come gli italiani trascorrono le giornate. E quindi la cucina e i Cannavacciuolo in divenire, la bilancia che sale e le lamentele, un accenno allo sport, la pulizia della casa, i compiti dei figli… In attesa della sconfitta del Coronavirus che, certamente, arriverà! Il tutto in chiave ironica.

Perché proprio “Storia di una Patata”?

“Mentre sbucciavo una patata per preparare la cena, la sua forma e le piccole protuberanze, ho iniziato ad immaginare il “Mostro” che da giorni ci perseguita e diventa protagonista delle nostre paranoie”, ha raccontato Cinzia. “In quel momento ho capito due cose: la prima è che dentro di me si stava facendo spazio una dannata psicosi, la seconda che la mia troppa fantasia rischiava di avere la meglio su di me”.

Bambini e Covid-19

Così Cinzia ha compreso che proprio in quell’istante avrebbe dovuto riprendere in mano matita e pennelli, per creare un fumetto e ha dato vita a una serie di vignette sulla vita al tempo del Coronavirus.

“Cosa sarà alla fine di tutto non lo so, forze una mostra, forse una nuova collezione di maglie”, ha spiegato, “quello che so per ora è che dietro quella corona dorata ci sarà un titolo che regnerà sovrano e sarà “è andato tutto Bene”!

Chi è Cinzia Cazzaniga

Capelli rosso rame, occhi verdi che abbagliano, sorriso sempre acceso e una sensibilità difficile da incontrare, Cinzia Cazzaniga è un’artista da sempre anche se lo ha trasformato in professione solo qualche anno fa. Oltre ad essere una “vignettista da Coronavirus”, Cinzia ha creato il marchio “Alice allo Speccgio”, una “fabbrica delle meraviglie creata per caso, quando dopo anni di Accademia e insegnamento ci si ritrova ad avere qualcosa dentro da esprimere”.

Nel suo laboratorio Cinzia crea le sue magliette, piccoli oggetti decorativi, cuscini, lenzuola e tante altre meraviglie tra cui spicca il cucito creativo.

Scopri il suo lavoro qui.

Avete il pennello, avete i colori, dipingete il vostro paradiso ed entrateci.

Cinzia Cazzaniga

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